Grazie al progetto The Masters of Rinascimento un visore ricrea il laboratorio. Bis dopo la Cupola di Brunelleschi. Prove allo spazio VR in via degli Alfani.

Il visore che ’attraversa’ il tempo

Il visore che ’attraversa’ il tempo

Il marmo che incontra il virtuale. Proprio nella ‘Culla del Rinascimento’, dove le rivoluzioni artistiche sono sempre state di casa. Da oggi, allo spazio VR in via degli Alfani, prende vita Michelangelo’s David, una nuova esperienza immersiva: un viaggio in realtà virtuale che riporta il visitatore accanto al genio di Buonarroti, nel momento in cui il blocco di marmo diventa il David.

Dopo l’esperienza immersiva dedicata alla Cupola del Brunelleschi, ecco Michelangelo’s David, un nuovo capitolo del progetto The Masters of Rinascimento, ideato da Slow Tour Tuscany e WAY Experience. Un viaggio in realtà virtuale che fa rivivere la nascita del capolavoro più celebre del Buonarroti, restituendone la potenza creativa e il respiro umano. L’esperienza, ospitata nello spazio VR di via degli Alfani, invita i visitatori a oltrepassare la soglia del tempo. Indossato il visore, ci si ritrova accanto a Michelangelo, nel suo laboratorio, mentre il marmo prende forma sotto colpi di scalpello e lampi di intuizione. Il David non è solo un simbolo: diventa materia viva, idea in movimento, racconto che si compie davanti agli occhi. Michelangelo’s David è il secondo tassello di un percorso più ampio dedicato ai grandi maestri del Rinascimento.

Dopo aver permesso di “entrare” nella Cupola del Brunelleschi, questa nuova esperienza spinge ancora più in là il confine tra arte e tecnologia. Realtà virtuale, ricerca storica e narrazione teatrale si intrecciano per restituire l’atmosfera di un’epoca irripetibile, quella in cui Firenze era il centro del mondo.

“Siamo entusiasti di proseguire questo percorso dedicato ai Maestri del Rinascimento”, spiega Annalisa Menconi, CEO e co-founder di Slow Tour Tuscany. “Con questa seconda esperienza VR vogliamo offrire un turismo di qualità, capace di coniugare cultura, emozione e conoscenza”.

Alla base c’è la volontà di unire innovazione e rispetto per la storia, un binomio che, come sottolinea Marco Pizzoni, CEO di WAY Experience, “permette di rivivere in prima persona il processo creativo che ha dato vita al David, ammirandolo da una prospettiva riservata a pochissimi”. L’iniziativa è stata sviluppata in collaborazione con la Galleria dell’Accademia, che ha concesso i diritti d’immagine dell’opera, Ogni dettaglio è stato validato da un team di storici dell’arte, curatori e specialisti di storytelling immersivo.

L’obiettivo, dicono gli ideatori, è rendere la conoscenza del Rinascimento accessibile, coinvolgente e cinematografica. L’esperienza sarà disponibile tutti i giorni dalle 10 alle 16 (lunedì 10-13) nello spazio VR di via degli Alfani.

Gabriele Manfrin

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