
Immaginate di trovarvi nello studio di Michelangelo, mentre il martello risuona sul marmo del David. Oppure di salire accanto a Brunelleschi sulla Cupola di Santa Maria del Fiore, osservando i mattoni che si incastrano senza armature, sfidando la gravità.
Da oggi tutto questo è possibile grazie al progetto “The Masters of Rinascimento”, che apre a Firenze un nuovo capitolo nella fusione tra arte e tecnologia. L’esperienza unisce il rigore della ricerca storico-artistica alla meraviglia della Realtà Virtuale, permettendo di viaggiare indietro nel tempo e vivere in prima persona la nascita di due dei più grandi capolavori dell’umanità.
Michelangelo’s David: nel laboratorio del genio
Il visitatore accanto al maestro, nel momento in cui la pietra prende vita

Dal 6 novembre 2025, presso lo spazio VR di via degli Alfani 115 rosso, si potrà vivere Michelangelo’s David, un’esperienza immersiva di otto minuti che trasporta il pubblico nel cuore della Firenze del Cinquecento.
Indossato il visore, ci si ritrova accanto a Michelangelo Buonarroti, che racconta in prima persona il processo creativo del suo capolavoro. Ogni colpo di scalpello, ogni imperfezione della pietra, ogni scelta artistica prende forma davanti agli occhi dello spettatore, accompagnata da un monologo intimo e poetico del maestro.
Grazie all’altissima qualità grafica e alla fedeltà delle ricostruzioni, è possibile osservare dettagli invisibili a occhio nudo, scoprendo il David da prospettive riservate a pochissimi.
Brunelleschi’s Dome: costruire l’impossibile
Dalla visione alla Cupola: l’altra metà del sogno rinascimentale
L’esperienza dedicata al Duomo di Firenze, già disponibile nello stesso spazio, consente di assistere alla costruzione della celebre Cupola di Brunelleschi, guidati dalla voce del suo stesso ideatore.
Attraverso un viaggio sospeso tra storia e ingegno, il visitatore sale virtualmente all’interno della cupola, scopre i segreti dell’ottagono autoportante e ammira l’impresa che ha cambiato per sempre la storia dell’architettura.
Entrambi i progetti — Michelangelo’s David e Brunelleschi’s Dome – Building the Impossible — sono frutto della collaborazione tra WAY Experience e Slow Tour Tuscany, due realtà che uniscono tecnologia, ricerca e passione per la valorizzazione del patrimonio culturale.
Un nuovo modo di vivere la cultura
Arte, emozione e conoscenza per una Firenze immersiva e sostenibile
Le parole di Annalisa Menconi, CEO di Slow Tour Tuscany, riassumono la filosofia dell’iniziativa:
«Con queste esperienze VR vogliamo promuovere un turismo di qualità, capace di coniugare cultura, emozione e conoscenza».
Il progetto rientra infatti in una visione più ampia, che punta a contrastare l’overtourism e a offrire esperienze consapevoli, in cui tecnologia e arte collaborano per riscoprire la grandezza del Rinascimento in chiave contemporanea.
Come sottolinea anche Marco Pizzoni, CEO di WAY Experience:
«Non è solo un’esperienza, ma un vero viaggio nel tempo: un dialogo con i maestri del Rinascimento, nel pieno rispetto del valore simbolico e identitario delle opere».

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